Dieci modi per dire #femminismorosa

salmon-crested-cockatoo-271791_640C’è un equivoco di fondo circa la letteratura romantica, che porta a credere che parlare d’amore significhi inseguire la superficialità, che la ricerca del principe azzurro sia materia per donnette sospiranti che si divertono con poco e che non sono capaci di prendere in mano la propria vita. Eppure la letteratura rosa sta cambiando, soprattutto quella italiana, cambiano le sue protagoniste, sempre più consapevoli e attente a se stesse. E questo cambiamento passa inosservato, in un mercato impegnato a vendere rosa spesso nascondendolo dietro l’etichetta di commedia romantica.

Non solo, sono cambiati i modi di protestare, sempre più creativi, sorridenti, all’insegna delle emozioni. Fino a qualche anno fa un femminismo rosa forse non sarebbe stato possibile, le battaglie delle donne richiedevano una visione diversa del femminile. Ma oggi sì. Oggi è importante recuperare la forza delle donne anche quando si tinge di rosa, di sogni, di solidarietà, di emozioni, di affetti. Anche, non solo, ovviamente, perché per quante sfumature abbia il rosa, le donne non sono fatte di un colore solo. Non a caso chi conosce le lettrici di rosa sa che non leggono quasi mai solo rosa.
E allora, ecco dieci modi di dire #femminismorosa. Ma possono essere anche molti di più. Il dibattito è aperto.

1. Un rosa intelligente rivolto a donne intelligenti.
2. Non confonde la dominazione con il romanticismo e la sottomissione con l’amore.
3. Protagoniste che non sono tenute a essere forti e non sono tenute a essere deboli.
4. Le donne si salvano da sole, non aspettano di essere salvate.
5. L’amore quando arriva è un premio o uno strumento, non un traguardo in sé.
6. Un rosa in cui l’amore diventa anche scoperta di sé, riporta “a casa”.
7. Storie che emozionano, abbastanza da sentirsi più forti e disposte a lottare.
8. Storie che fanno bene, non si limitano a intrattenere, ti riconciliano con te stessa, insegnano a essere felici.
9. Protagoniste da lieto fine, che non si arrendono finché non hanno ottenuto quello che desiderano.
10. Con la leggerezza insostenibile di chi combatte con il sorriso, ogni giorno.

Advertisements

9 thoughts on “Dieci modi per dire #femminismorosa

  1. Con la consapevolezza che il colore rosa ti dà qualcosa di più, non di meno. Che non ti etichetta. Che non ti rende meno intelligente, meno bella, meno padrona di te e del tuo destino. Ho notato questo cambiamento: un rosa “sociale”, che si occupa di temi anche forti, anche strazianti, sempre difficili. Un rosa “storico”, che ci fa conoscere donne volitive, che cominciano a scalare la montagna dei lavori “non da donna”: giornaliste, dottoresse. Insomma, il rosa come lo aspettavamo da un po’, direi.

    Liked by 2 people

  2. Bellissimo decalogo!!! Da tenere in considerazione ogni volta che qualcuno ci etichetta o “categorizza” donne da edicola!!!! Basta! Rendiamoci protagoniste di questo cambiamento, sosteniamo questa Narrativa bistrattata, snobbata e messa in ombra da vetusti cliché!!! Grazie Mara, adoro ogni tuo post!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...